El Pais continua a pubblicare nuove foto, con il titolo in prima pagina “En la villa de Papi”, il primo scatto ritrae due donne in minigonna, la successiva due donne sotto una doccia all’aperto e in topless. Tutte le immagini nascondono i volti quindi possono essere chiunque.
Il titolo in prima pagina porta all’articolo della domenica mattina: “Anatomia di Berluscolandia”.
Ecco il link all’articolo originale anche in “lingua italiana”
L’articolo è un po’ lungo ma merita di essere letto, come al solito l’informazione italiana la fanno all’estero.
Come affermaa il filosofo Paolo Flores d’Arcais, “bisogna chiedersi non che cosa succede o sia successa a Villa Certosa, ma che cosa sarebbe successa negli Stati Uniti se venisse a sapersi che Obama ha trascorso le vancanze natalizie con 30 vedettes di 18 anni e senza sua moglie; o in Germania se venisse scoperto che Angela Merkel trascorre le vacanze con 30 gigoló ben piantati”.

screenshot di lotus 1-2-3
Alla fine della giornata un computer è una parte dell’equipaggiamento molto sofisticato, ma senza le applicazioni resta un giocattolo.
Non avremmo così tanti computer in casa o sul posto di lavoro se non fosse per le applicazioni che ci inducono alla loro adozione. In un senso molto reale, sono state la linfa vitale del settore informatico.
Il termine ‘killer app’ viene utilizzato abbastanza liberamente in questi giorni. Quasi tutti i software rilasciati sembrano essere lanciati come ‘killer app’ con la possibilità inondare tutto il mondo IT.
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Raffigurazione in cui Dio punisce Onan, uccidendolo
Onanismo è un termine che viene fatto derivare dal nome del personaggio biblico Onan.
Questi, sposando - secondo la legge del levirato - la vedova del fratello Er, Tamar - copulava con la dispersione del proprio sperma (piu’ romanticamente chiamato seme nei testi sacri) mediante la pratica del coito interrotto (coitus interruptus) per evitare la nascita di figli che secondo le leggi del tempo non avrebbero potuto portare il suo nome ma quello del fratello. Per questo peccato - secondo il racconto biblico riferito nel libro della Genesi (38:7-9) - fu punito da Dio con la morte.
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Ecco l’ultima trovata della rete, un gioco supermario-like con un Dario Franceschini alla ricerca di voti alle urne nei 3 livelli del gioco.
Il primo livello è ambientato nella padania, bisogna evitare Maroni e Calderoli per poi giungere al mostro finale, Bossi sul suo carroccio, per sconfiggerlo e’ sufficiente riempirlo di bandiere dell’italia, ma non e’ un impresa facile visto che anche lui fa lo stesso con il suo simbolo della padania.
Il secondo livello ambientato nella metropoli moderna (o meglio sotto il grande raccordo anulare). Qui bisogna evitareStorace e la Mussolini, infine bisogna sfidare La Russa lanciando dei fiori sui suoi cannoni.
il terzo livello e’ un segreto
Ecco il link
Sempre alla ricerca di nuove formazioni in trio scopro questa piccola perla sconosciuta chiamata Alex Skolnick Trio, nel loro ultimo album “Last Day in Paradise” del 2007.
Curiosando nella storia del chitarrista scopro che all’età di 14 anni ha iniziato a prendere lezioni dal celebre jazzista(scherzo) Joe Satriani e dall’età di 16 suona coi Testaments (dal 84 al 92 e dal 2005 ad oggi) e nel 92 e’ andato via proprio per divergenze musicali. Prosegui la lettura…

Mister satan in una delle sue manifestazioni demoniache
Purtroppo di fobie ce ne sono tante, cosi’ molti sono capaci di dire che dragon ball è un cartone animato inappropriato per il tipo di pubblico a cui è rivolto. Ma non per le scene di lotta o la mostruosità dei personaggi ma per i nomi ricchi di messaggi subliminali.
Technorati Profile
Di recente ho sentito dire “da gente adulta” che Mr. Satan, il personaggio più comico della serie, prende il nome dal serial killer Charles Manson , sayan significa indemoniato e kaharot carota (noto simbolo fallico)
In realtà le cose stano diversamente. Prosegui la lettura…
Vi siete mai chiesti cosa c’e’ sotto il cursore del mouse? Come funziona? Io sinceramente mai fino a oggi. Ma ecco qui’ la risposta.
Il link presente sopra porta al vincitore 2006 del one click award, concorso annuale giapponese che premia la creatività sul web utilizzando un singolo click.
Anche il vincitore 2007 non e’ da meno.
La maggiorparte degli IDE non hanno un find e replace su tutto l’albero dei sorgenti, hanno solo un find con cui poi fare un bel replace a manina, Eclipse ce l’ha, ma ha toppato nella sostituzione di qualche migliaio di occorrenze lasciandoci in preda al panico. La soluzione arriva dalla console, direttamente sul server in produzione:P
find . -type f | xargs grep -l 'pietra' | xargs sed -i '' -e 's/pietra/oro/g'
e come per magia abbiamo la trasformazione della pietra in oro in tutto il tree dei sorgenti.
Riprovo l’esperienza di avere un blog, dopo averne abbandonato uno a febbraio 2007.
Perchè? perchè mi va